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QUANTIFICAZIONE DELL’AFFIDABILITÀ DEL MODELLO GEOLOGICO APPLICATO ALLE OPERE IN SOTTERRANEO 

Proponente e coordinatore: A. Dematteis (SEA Consulting srl, dematteis@seaconsult.eu)

Partecipanti: Yorgos Kalamaras (AK Ingegneria Geotecnica srl), A. Lombardi (Brenner Basistunnel se), G. Mandrone (Università di Torino, Dipartimento di Scienze Della Terra), P. Perello (SEA Consulting srl), F. Piana (CNR Istituto di Geoscienze e Georisorse IGG), L. Soldo (Geodata spa).

 

Descrizione della tematica affrontata

Le tematiche principali da sviluppare all’interno della commissione sono:

-          Censire i metodi di quantificazione dell’affidabilità delle previsioni geologiche già esistenti all’interno di Enti Universitari, di Ricerca, Amministrazioni, Studi professionali e Società di progettazione. In questo ambito devono essere distinti e codificati i fattori fondamentali che influenzano l’affidabilità (ad es. complessità geologica, qualità e quantità delle indagini, interpretazione dei dati). Inoltre dovranno essere considerate le applicazioni e le validazioni dei metodi esistenti.

-          Esaminare il ruolo delle indagini nel processo di contenimento dell’incertezza geologica. L’approfondimento di indagine geologica induce generalmente un aumento dell’affidabilità del modello; tuttavia, il miglioramento dell’affidabilità non è sempre direttamente legato alla quantità di indagini. Ad esempio, in determinati casi nuovi rilevamenti geologici o nuovi sondaggi non porteranno a significativi aumenti dell’affidabilità del modello. In altri casi piccoli investimenti in ulteriori indagini generano un sensibile miglioramento dell’affidabilità. Anche per questa tematica, ben nota agli operatori del settore, sarebbero utili criteri e linee guida da adottare nel momento delle decisioni.

Obiettivi preposti

La conoscenza della complessità geologica del sottosuolo è alla base di qualsiasi strategia di progettazione e di costruzione delle grandi opere civili (gallerie, dighe, strade, ferrovie,..), per questo motivo lo studio delle condizioni geologiche è uno degli aspetti importanti per la realizzazione di queste opere. Il modello geologico di riferimento rappresenta infatti uno strumento di decisione necessario per progettare, per affinare analisi di rischio, ottimizzare i costi di realizzazione e di esercizio delle opere.

Poiché le strutture geologiche sono generalmente complesse, un modello geologico capace di prevedere in maniera completamente affidabile le condizioni geologiche, geotecniche e idrogeologiche dell’opera non esiste. Un certo grado di incertezza è sempre associato al modello, e questo può indurre a errate scelte progettuali (ad es. errata programmazione dei tempi e dei costi di realizzazione degli interventi). Poiché l’eliminazione totale dell’incertezza del modello geologico di riferimento non è ragionevolmente possibile, occorre definire un corretto approccio per la sua quantificazione.

Nel campo dell’engineering geology questa quantificazione è una pratica non frequente poiché di difficile realizzazione. In alcuni casi viene fornito un giudizio soggettivo, ad esempio lungo il profilo geologico di una galleria in forma di grado di affidabilità delle previsioni (buona, media, scarsa). Tuttavia, questa informazione sovente appare oscura e poco o per nulla utilizzabile per chi deve realizzare il progetto e le analisi di rischio. Non risulta chiaro quali siano i parametri che governano questo giudizio, ed inoltre, più importante, non è facile capire quali conseguenze una affidabilità buona o scarsa possa avere sulla costruzione dell’opera. Queste incomprensioni possono portare a seri rischi di sottostima dei tempi e dei costi di realizzazione, o di altre scelte progettuali e finanziarie legate all’opera.

Per questo motivo deve essere fatto uno sforzo per definire delle linee guida che permettano di migliorare la quantificazione dell’affidabilità del modello geologico, rendendo il processo di valutazione ripercorribile e più trasparente per i decisori.

Prodotti e ricadute attesi

Da punto di vista operativo, entro il primo anno di attività ci si prefigge di definire i componenti della commissione e di organizzare attività didattiche e divulgative, ad es. tramite un workshop tematico o il sito web dell’associazione, con lo scopo di presentare lo stato dell’arte e stabilire gli argomenti di interesse per il proseguimento delle attività.

Il prodotto atteso a medio termine (probabilmente non nel primo anno) è la definizione di linee guida per la quantificazione dell’affidabilità del modello geologico di riferimento, rivolte agli utilizzatori (progettisti, Imprese, Committenti).

Al termine del primo anno di lavoro sarà redatta una relazione sintetica delle possibilità di sviluppo dell’attività, che valuti anche la possibilità ad estendere l’attività della commissione IAEG in ambito internazionale.

Potenziali utilizzatori

Tra i potenziali fruitori vi sono i progettisti, che hanno interesse ad una quantificazione del rischio geologico per elaborare le scelte progettuali prima, durante e dopo la realizzazione delle opere. La quantificazione dell’affidabilità del modello geologico è infatti una delle componenti fondamentali per una corretta analisi del rischio tecnico, economico ed ambientale dell’opera. Non di meno il controllo dell’affidabilità del modello geologico viene utilizzata dai Finanziatori delle opere (Banche, Stati, ecc…), ove questo possa influenzare i tempi e i costi di realizzazione. Inoltre, altri fruitori sono le Assicurazioni, nell’ambito delle coperture dei rischi connessi alla realizzazione delle opere e gli Enti appaltanti con le Imprese di costruzione, per il controllo dei rischi geologici connessi alla gestione dei contratti.

 

report della commissione IAEG Italia

 


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Tel. +39 011 5162939 Fax +39 011 5119185
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